Funghi, delizie d’autunno

L’autunno ci regala i funghi, molto apprezzati dai buongustai. Ma bisogna fare attenzione…

di Catia Minghi

I funghi sono organismi viventi inseriti nei vegetali atipici, appartenenti al gruppo delle crittogame, piante dalla struttura molto semplice, sprovviste di clorofilla.

Pertanto i funghi non sono indipendenti dal punto di vista nutrizionale e per vivere necessitano di sostanze già elaborate da altri esseri viventi.

I funghi si riproducono per mezzo di spore e, come le piante verdi, sono immobili e hanno pareti cellulari definite, ma non hanno fusto, radici o foglie e sono prive del sistema vascolare.

Forse non sai che…

La parte del fungo che viene raccolta (carpoforo) è una sorta di frutto, prodotto dall’attività di un apparato vegetativo, costituito da elementi filiformi e biancastri, denominati micelio, che si diffondono nel substrato da cui traggono gli alimenti.

Quando fioriscono i funghi

I funghi spontanei non hanno un periodo fisso, le variabili sono in base al clima e al tempo. La stagione micologica inizia in primavera e termina in autunno con l’avvento dei primi freddi.

C’è da dire che esistono anche alcune specie di funghi invernali.

Funghi, delizie d'autunno
Funghi, delizie d’autunno

Come si raccolgono i funghi

Questa fase necessita di grande attenzione per non rovinare l’habitat naturale.

Prima di tutto è opportuno scegliere un contenitore: il classico cesto di vimini è in grado di mantenere i funghi in uno stato di integrità ottimale e permette la dispersione delle spore nel terreno che determinano la nascita, nel tempo, di nuovi funghi.

Se non avete a disposizione un cesto potrete usare anche una scatola di cartone o di legno, meglio se rivestita con qualche foglia.

Funghi, delizie d'autunno
Funghi, delizie d’autunno

Assolutamente sconsigliati nella raccolta

No ai sacchetti di plastica, poiché comprimono i funghi e favoriscono l’insorgere di processi fermentativi.

Come si puliscono i funghi

La pulizia dei funghi va fatta in maniera accurata affinché vengano rimossi tutti i frammenti terrosi, i residui di foglie e muschio.

Se i funghi presentano parti intaccate dai vermi o dalle lumache o semplicemente ammuffite, queste vanno rimosse, compresa la cuticola del cappello se risulta alla vista alterata.

Eliminare la parte terminale del gambo, quella a contatto con il terreno.

I funghi non vanno lavati a lungo con acqua, perderebbero gran parte dei loro aromi, anzi è preferibile pulirli con uno strofinaccio umido e poi asciugarli con un panno asciutto.

È bene sapere che…

Le specie che presentano sostanze indigeste, parti vischiose, gusto acre e resinoso, devono subire un processo di bollitura preventiva per qualche min. Per la cottura dare la preferenza a recipienti smaltati o di vetro temperato per il fuoco e a coperchio chiuso per evitare la dispersione degli aromi.

Funghi, delizie d'autunno
Funghi, delizie d’autunno

Attenzione: con i funghi non si scherza!

Purtroppo non sempre la conoscenza e la prudenza vanno di pari passo con la passione per i funghi.

È indispensabile conoscere come raccoglierli correttamente e come distinguere quelli commestibili da quelli velenosi o tossici.

A tal fine può risultare utile frequentare un corso di micologia: ce ne sono in tutti i comuni italiani e sicuramente permettono una maggiore conoscenza e rispetto per il bosco, patrimonio comune da considerare e valorizzare.

funghi autunno ilpunto 7

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Pubblicato su Nutrizione